Storia, Warfare e...

Storia, Warfare e...
Come possono coesistere Storia, Arte Bellica e Sport?
Un fantallenatore non deve forse gestire risorse e giocatori come un generale?

martedì 29 dicembre 2015

Filippo Ugoni. Il podestà bresciano che condusse Bologna alla Gloria

Museo del soldatino di Bologna
Parlando della battaglia della Fossalta del 1249, quando il libero Comune di Bologna riuscì nell'impresa di catturare re Enzo, il figlio dell'imperatore Federico II (lo Stupor Mundi), a volte non si cita chi furono i comandanti dell'esercito bolognese. Uno di questi, in quella nota battaglia, che combatté al fianco del cardinale Ottaviano Ubaldini, fu Filippo Ugoni.

Quella degli Ugoni fu una delle più antiche e nobili famiglie bresciane. Iniziata probabilmente con Lanfranco nel 1129. Un uomo che prese parte alle Lega Lombarda che sfidò l'imperatore Federico detto il Barbarossa. In seguito, molti membri di quella famiglia ricoprirono cariche politiche e posizioni di rilievo nelle città italiane. Filippo in particolare, nell'epoca in cui i liberi Comuni usavano eleggere un podestà di altre città per fare in modo che la più alta carica non avesse alcun conflitto d'interesse con le vicende locali, fu chiamato a governare Lucca, Firenze e per ben due volte Bologna. Dove nel 1249, guidò personalmente l'esercito bolognese in varie battaglie. Compresa quella accaduta alla Fossalta. Dove fu catturato il condottiero imperiale. Re Enzo. Il figlio di Federico II e legato imperiale che da quel giorno in poi, visse da recluso nel palazzo bolognese che tuttora porta il suo nome...

Oggi puoi incontrare Ottaviano Ubaldini, Filippo Ugoni e Federico II  nella Bologna che fu. Leggendo Ben ti voglio Lucia. Il re a Bologna. Il romanzo che narra la battaglia della Fossalta e le vicissitudini di Lucia. Una povera lavandaia che si troverà in bilico tra le lusinghe di Re Enzo e l'amore incondizionato per il beccaio Rossano.

Matteo Freddi
autore di Ben ti voglio Lucia. Il re a Bologna, il romanzo che narra la storia e il mito di Re Enzo, e  Finché morte non ci riunirà. La rivisitazione in chiave del Grande Assedio di Malta che secondo l'Associazione Culturale VoltarePagina.Net...

...è un libro che unisce l’utile al dilettevole, che insegna e che diverte, poiché coniuga una lezione di storia alla lettura di un buon libro...

e secondo Temperamente.it ...

...leggendolo, si ha la sensazione di vedere dei quadri animarsi e prendere vita... Questo romanzo mi ha entusiasmato...

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lunedì 28 dicembre 2015

Ottaviano Ubaldini il cardinale guerriero che aiutò Bologna a catturare Re Enzo, il figlio di Federico II

Una lapide in Strada Maggiore segnala
l'edificio di proprietà di Ottaviano e degli Ubaldini
Parlando della battaglia della Fossalta del 1249, quando il libero Comune di Bologna riuscì nell'impresa di catturare re Enzo, il figlio dell'imperatore Federico II (lo Stupor Mundi), a volte non si cita chi furono i comandanti dell'esercito bolognese. Uno di questi, in quella nota battaglia, fu il cardinale Ottaviano Ubaldini. Membro di una delle più importanti famiglie del XIII secolo.

Un uomo che nel 1240, a soli 30 anni, fu messo dal papa a capo della diocesi bolognese sebbene non avesse l'età sufficiente per essere consacrato vescovo. 

Quando venne eletto cardinale nel 1244, Ubaldini lasciò l'incarico a fra' Giacomo Boncambi e si allontanò da Bologna per intraprendere al meglio il ruolo di legato papale. Ruolo che nonostante lunghe trattative diplomatiche, a volte, lo costrinse a comandare eserciti per consegnare allo Stato Pontificio le città del nord Italia caduta nelle mani di Federico II.

Nonostante ciò, da molti suoi contemporanei che non volevano sottostare all'imperatore, fu accusato di eccessivo buonismo. Dante addirittura lo definì eretico e lo "mandò" all'Inferno. Probabilmente i suoi detrattori confusero la diplomazia per doppiogiochismo. O più semplicemente non riuscirono a fidarsi di lui perché faceva parte di una famiglia storicamente ghibellina e contro le libertà dei singoli Comuni.

Serie di accuse, oggettivamente, almeno in parte gratuite. Perché come già accennato, lottò in prima persona contro gli eserciti imperiali. E persino nella nota battaglia della Fossalta. Dove di certo, comandando parte della cavalleria, fungeva da consigliere personale del comandante in capo dell'esercito bolognese. Il podestà Filippo Ugoni.

E te che stai leggendo? Tu che cosa pensi? Le accuse erano fondate? Ad ogni modo, potrai incontrare Ottaviano Ubaldini, Filippo Ugoni e fra' Giacomo Bomcambi nella Bologna che fu. Leggendo Ben ti voglio Lucia. Il re a Bologna. Il romanzo che narra la battaglia della Fossalta e le vicissitudini di Lucia. Una povera lavandaia che si troverà in bilico tra le lusinghe di Re Enzo e l'amore incondizionato per il beccaio Rossano.

Matteo Freddi
autore di Ben ti voglio Lucia. Il re a Bologna, il romanzo che narra la storia e il mito di Re Enzo, e  Finché morte non ci riunirà. La rivisitazione in chiave del Grande Assedio di Malta che secondo l'Associazione Culturale VoltarePagina.Net...

...è un libro che unisce l’utile al dilettevole, che insegna e che diverte, poiché coniuga una lezione di storia alla lettura di un buon libro...

e secondo Temperamente.it ...

...leggendolo, si ha la sensazione di vedere dei quadri animarsi e prendere vita... Questo romanzo mi ha entusiasmato...

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martedì 22 dicembre 2015

On line il primo documentario in italiano sul Grande Assedio di Malta del 1565

E' on line il primo documentario in italiano sul Grande Assedio di Malta del 1565. Un evento molto importante ma spesso dimenticato. Con un esito diverso infatti, la nota battaglia di Lepanto, molto probabilmente, non sarebbe mai accaduta.

Il video è realizzato a costo zero ed è disponibile su Youtube in quattro puntate da dieci minuti circa ciascuna.

Ora è on line la prima puntata. Le rimanenti saranno pubblicate domenica 27/12, 3/1 e 10/1.

In fondo a questa pagina, che sarà costantemente aggiornata, troverai i link a tutte le puntate. Oppure, per non perderne neanche una, potresti iscriverti al mio canale Youtube.


Puntata 1



Puntata 2


Puntata 3



Puntata 4



Buona visione!

Matteo Freddi
autore di Ben ti voglio Lucia. Il re a Bologna, il romanzo che narra la storia e il mito di Re Enzo, e  Finché morte non ci riunirà. La rivisitazione in chiave del Grande Assedio di Malta che secondo l'Associazione Culturale VoltarePagina.Net...

...è un libro che unisce l’utile al dilettevole, che insegna e che diverte, poiché coniuga una lezione di storia alla lettura di un buon libro...

e secondo Temperamente.it ...

...leggendolo, si ha la sensazione di vedere dei quadri animarsi e prendere vita... Questo romanzo mi ha entusiasmato...

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lunedì 21 dicembre 2015

Ecco i migliori giocatori del fantacalcio alla sosta natalizia

Allenatori e giocatori di Serie A hanno lasciato i centri d'allenamento per andare a festeggiare il Natale con famigliari e amici.

E noi fantallenatori? Che facciamo? Li imitiamo? No. Meglio sfruttare la sosta per cominciare a prepararsi per il fantamercato di riparazione di gennaio/febbraio. In attesa di sapere eventuali nuovi arrivi dall'estero e dalla Serie B, diamo un'occhiata ai migliori giocatori dell'anno. Potrebbe esserci qualche sorpresa...


Per la Gazzetta dello Sport, i top 5 di ogni ruolo sono:

Portieri: Handanovic 5.88 Sportiello 5.84 Reina 5.47 Szczesny 5.42 Donnarumma 5.38

Difensori: Acerbi 6.73 Alonso 6.73 Rodriguez 6.47 Murillo 6.42 Masina 6.31

Centrocampisti:  Saponara 7.75 Gomez 7.68 Pjanic 7.67 Bonaventura 7.25 Valero 7.03

Attaccanti: Higuain 9.88 Ilicic 8.71 Kalinic 8.69 Dybala 8.27 Eder 8.267

E per chi usa le nuove regole...

Trequartisti: Ilicic 8.71 Gervinho 8.23 Insigne 7.91 Saponara 7.73 Gomez 7.53

Commenti?

Grazie al rigore parato a Candreva, Handanovic nelle ultime ore è riuscito a strappare la leadership a Sportiello che era in testa proprio grazie ai 3 rigori parati. Da notare che Donnarumma, nonostante abbia subito meno gol dei quattro che gli stanno davanti, non riesce a strappare una fantamedia superiore. Sintomo che per i pagellisti non è stato capace di interventi strepitosi. In difesa domina chi ha segnato 2 gol (a parte Murillo). Ma attenzione! Calciatori come Zukanovic (3 reti), Rossettini, Bovo, Pisano e Blanchard (tutti 2 reti), hanno una fantamedia nettamente inferiore. In alcuni casi quasi di un punto. Conseguenza delle molte insufficienze. In mezzo al campo non può che dominare Pjanic con le sue cifre da attaccante (ben 7 gol e 3 assist!). Anzi no! Meglio di lui Saponara (5 gol e 5 assist) per merito di voti in pagella leggermente superiori (0,2 punti). In attacco invece, sembra di leggere il perfetto ordine della classifica marcatori. Con una sola differenza: Dybala con meno gol realizzati è riuscito a far meglio di Eder.

E per il Corriere dello Sport, i migliori sono:

Portieri: Handanovic 5.97 Sportiello 5.97 Reina 5.56 Donnarumma 5.39 Consigli 5.50

Difensori: Alonso 6.96 Baselli 6.81 Acerbi 6.63 Albiol 6.50 Ghoulam 6.47 Rodriguez 6.44

Centrocampisti: Ilicic 8.38 Pjanic 7.53 Cuadrado 7.08 Valero 7.06 Bonaventura 7.00 Allan 6.96

Attaccanti: Higuain 9.97 Kalinic 8.62 Eder 8.30 Dybala 8.27 Insigne 8.09

Come sempre, probabilmente non sarebbe da ricordare, cambiando rivista si notano subito i "gusti" diversi dei pagellisti. In porta, Sczesny sparisce dai migliori. "Colpevole" evidentemente di aver tradito la fiducia del quotidiano romano che si sarebbe aspettato di più. Inoltre, i difensori del Napoli sono nettamente preferibili a quelli dell'Inter e al debuttante Masina. A centrocampo, vediamo apparire un ottimo Cuadrado che con non avendo giocato tantissimo, riesce a piazzarsi in terza posizione. E come per la difesa, in quinta posizione troviamo un giocatore del Napoli. Partenopei che chiudono anche la speciale classifica degli attaccanti con Insigne.

Bene. Ora forse un attimo di tempo per un brindisi ce lo siamo guadagnati anche noi fantallenatori.

Buon anno fantacalcistico a tutti!

Matteo Freddi
autore de "L'arte di vincere al fantacalcio" e della "Guida all'asta 2015-16 e aggiornamento de L'arte di vincere al fantacalcio". Disponibile su iTunes, Google Play, Amazon in formato cartaceo e non solo...

martedì 1 dicembre 2015

L'antica magione templare bolognese continua a riempiere i libri di storia

Fra' Pietro da Bologna.
In questi giorni, la storia di Bologna e del mondo, continua a riaffiorare dai sotterranei. Dai canali tombati e nascosti ormai da un secolo perché la società contemporanea ha reso obsoleta l'energia prodotta dai mulini ad acqua.

E in particolare, la ricerca di Giampiero Bagni (a breve pubblicata presso la Nottingham Trent Univesity) prosegue senza sosta. Dopo aver trovato più fonti storiche che offrono particolari sulla vita di Fra' Pietro da Bologna, il templare  che tentò di difendere l'Ordine nel noto processo francese, un nuovo "dettaglio" è stato esaminato e studiato.

Grazie a dei lavori di manutenzione di Strada Maggiore, un canale a noi sconosciuto si è mostrato nella penombra del sottosuolo. Un'opera di muratura che partendo dall'antico canale che portava in città le acque del fiume Savena, termina al di sotto della magione templare. L'antica sede dell'Ordine dove proprio Fra' Pietro, dopo essere scappato evitando la sentenza e la morte certa a causa della sentenza di quel processo che ancor oggi fa discutere,  trovò rifugio grazie alla protezione dell'arcivescovo bolognese.

Il canale nascosto
Un canale che grazie a Tper è stato studiato anche dall'associazione Bologna Sotterranea, e che molto probabilmente, serviva per gettare materiale di scarto tramite l'apertura di apposite botole. Alcune delle quali rinvenute.

Se non ci saranno intoppi, questo e altre nuove scoperte verranno mostrate in febbraio in una speciale mostra presso il museo della Beata Vergine di San Luca.

Chissà se ci saranno ulteriori dettagli sulla sala principale della magione oggi di proprietà della parrocchia di S. Caterina. Che in passato fu assegnata ai cavalieri Ospitalieri, l'ordine cavalleresco tuttora esistente,  e successivamente acquistata dal noto scienziato Aldini. Che affermò di eseguire meglio i suoi esperimenti con l'elettricità tra quelle mura che riteneva racchiudessero una forte energia.

Intanto, nell'attesa di scoprire un altro pezzo di storia medievale nella prossima mostra, possiamo fare una passeggiata nell'epoca guardando i video della precisa ricostruzione dell'antica Bologna di Tower and Power. Conosci?


Matteo Freddi
autore di Ben ti voglio Lucia. Il re a Bologna, il romanzo che narra la storia e il mito di Re Enzo, e  Finché morte non ci riunirà. La rivisitazione in chiave del Grande Assedio di Malta che secondo l'Associazione Culturale VoltarePagina.Net...

...è un libro che unisce l’utile al dilettevole, che insegna e che diverte, poiché coniuga una lezione di storia alla lettura di un buon libro...

e secondo Temperamente.it ...

...leggendolo, si ha la sensazione di vedere dei quadri animarsi e prendere vita... Questo romanzo mi ha entusiasmato...

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