Storia, Warfare e...

Storia, Warfare e...
Come possono coesistere Storia, Arte Bellica e Sport?
Un fantallenatore non deve forse gestire risorse e giocatori come un generale?

martedì 30 giugno 2015

Fantacalcio: ecco i migliori giocatori per la stagione 2014/15

Quali sono stati i migliori giocatori del fantacalcio 2014/15? Limitandoci ai calciatori con almeno 20 presenze, per la Gazzetta e il Corriere dello Sport il migliore attaccante è stato Tevez. L'argentino, nonostante abbia segnato 2 gol in meno di Toni e Icardi, è riuscito a strappare la migliore fantamedia in assoluto (grazie a voti in pagella). Da segnalare anche Gabbiadini che è risultato il migliore in trasferta. Al contrario di Berardi e Eder. Che hanno segnato quasi esclusivamente in casa.

Per quanto riguarda i centrocampisti invece, la
Gazzetta è rimasta incantata dalle prodezze di Pogba. Oserei quasi dire che si è innamorata del francese. Al contrario del Corriere che gli ha preferito ben tre giocatori: Iago e i laziali Felipe Anderson e Candreva, Scontato dici? Quasi 
certamente lo è. Il Corriere, essendo di Roma, tende a preferire le squadre della sua città. Però attenzione. E' anche vero il contrario. Quando le squadre amate deludono, vengono punite maggiormente con dei veri e propri votacci. L'esempio è Menez. Che teoricamente avrebbe dovuto chiudere con una fantamedia migliore con la Gazzetta, la rivista di Milano. E invece...
Guardando le statistiche, scopriamo che l'alterno milanista è stato il settimo centrocampista. E in più, non è riuscito a strappare la sufficienza nella mediavoto! Per lui solo un 5,8. Evidentemente, nelle giornate no, è stato "punito" con dei 4 o 4,5 mentre allo stesso tempo, il Corriere, lo "salvava" con insufficienze meno pesanti. Per la rivista romana, infatti, oltre che essere il sesto miglior centrocampista, è riuscito a giocare complessivamente in maniera sufficiente. Elemento confermato dalla mediavoto ottenuta (6 netto).

Parlando di difensori, scopriamo che all'unanimità i pagellisti premiano come migliori Gli e Tonelli. Ma scorrendo le statistiche, si cominciano a notare le differenze. Per la Gazzetta il terzo più bravo è stato Rugani, Che per il Corriere è solo il quinto perché gli sono stati preferiti Peres e Lichsteneir.

Infine i portieri. Buffon e Bizzarri, quelli che hanno subito meno reti, guidano la classifica. Ma Perin non è molto distante da loro (solo 0,3 punti). E come è capitato per i centrocampisti, il "tifo" dei giornalisti si è fatto sentire. De Sanctis meglio con il Corriere e Handanovic meglio con la Gazzetta.

Vorresti saperne di più? Non c'è problema. Ho reso disponibili gratuitamente tutte i dati nella sezione "statistiche" del sito ww.lartedivincerealfantacalcio.com. Dacci un'occhiata. Una buona parte dei migliori della stagione appena finita, si confermeranno sicuramente anche nel campionato prossimo. E se hai tempo, valuta anche le potenziali sorprese a basso costo provenienti dalla Serie B.

Matteo Freddi

domenica 28 giugno 2015

San Francesco a Bologna. Amore, guarigioni e maledizioni

Guido Reni. Pala della Peste. Dettaglio su San Francesco
San Francesco passò da Bologna tre volte. E in ogni occasione, non se ne andò senza essere dimenticato.

Ma prima di spostarsi, inviò nel libero Comune il fidato frate Bernardo da Quintavalle. Che non riuscì a insegnare la fede e l'umiltà che predicava il Santo. Anzi... Frate Bernardo fu male accolto dai bolognesi. E solo grazie alla protezione che gli offrì il nobile Nicolò di Gugliemo de' Pepoli, riuscì a ottenere la prima casa dei frati francescani a Bologna. Presso la modesta Santa Maria de Puliolis. Nell'attuale via del Porto.

Furono proprio quelle difficoltà a spingere nel 1213 (o 1214) San Francesco a Bologna. Dove con il suo carisma e le sue parole ricche di amore, infiammò il cuore dei cittadini. Convincendo il già noto Guglielmo de' Pepoli, Pellegrino da Fallerone e Riccardo da Muccia, a entrare nell'Ordine e a essere i suoi più ardenti seguaci bolognesi.
Basilica di San Francesco. Foto di Giovanni Dall'Orto
Il secondo viaggio di San Francesco risale al 1220. Anno in cui il fidato Bernardo da Quintavalle, aveva appena ampliato e reso più comoda la sua casa. Comportamento che offese profondamente il Santo. Legato nella maniera più assoluta al concetto di povertà che era il fondamento del suo pensiero e delle sue predicazioni.

Il risentimento nel cuore di San Francesco fu tale da spingerlo a chiedere ospitalità ai Domenicani. Che lo accolsero con giubilo. E lo convinsero, dopo lunghi giorni, a ricevere i suoi frati che si offrirono ad accettare qualunque penitenza pur d'incontrarlo. Francesco, vedendoli pentiti con tutto il cuore, li perdonò tutti. Tranne uno. Pietro Stacia. Che fu maledetto per essersi dimostrato tutt'altro che pentito. Comportamento che costò a tutti i frati bolognesi la sospirata benedizione. "Figli miei, io non posso benedire chi fu e rimane maledetto da Dio". Così Francesco salutò i suoi frati prima di andarsene...

Il terzo viaggio invece ci ha lasciato una ricca eredità.
Palazzo del Podestà. Foto di Claudio Giuliani
Documenti storici di valore inestimabile che ci fanno ben capire il carisma e la devozione di San Francesco. In particolare, Antonio Paolo Masini, nella parte terza della Bologna Perlustrata (1666), ci racconta che Francesco, mentre predicava nella pubblica Piazza, mostrò la sua Santità guarendo Pietro Lovecchia. Un giovane cieco che divenne frate e morì come Santo. Ma il documento più importante, è la testimonianza di Tomaso da Spalato. Un iscritto allo Studio che ebbe l'opportunità di vivere quei giorni. Di seguito lascio un breve estratto della sua cronaca che si commenta da sola:

...vidi San Francesco nella Piazza, di fronte al Palazzo (del Podestà), dove erano radunati tutti i cittadini. Tema della sua predicazione era gli angeli, gli uomini e i demoni. Parlò di queste creature spirituali e con tanta esattezza che molti letterati i quali l'udivano rimasero meravigliati di sentir parlare così un uomo semplice... Era vestito di un abito assai povero, tutto disfatto e di nessuna apparenza. Ma Iddio dava alla parola di Lui una virtù tanto grande che indussero a riconciliarsi un gran numero di gentiluomini.... L'affetto e la devozione verso il Santo erano così universali ed arrivavano a tal segno che gli uomini e le donne accorrevano in folla...


Matteo Freddi
autore di Ben ti voglio Lucia. Il re a Bologna, il romanzo che narra la storia e il mito di Re Enzo, e  Finché morte non ci riunirà. La rivisitazione in chiave del Grande Assedio di Malta che secondo l'Associazione Culturale VoltarePagina.Net...

...è un libro che unisce l’utile al dilettevole, che insegna e che diverte, poiché coniuga una lezione di storia alla lettura di un buon libro...

e secondo Temperamente.it ...

...leggendolo, si ha la sensazione di vedere dei quadri animarsi e prendere vita... Questo romanzo mi ha entusiasmato...

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martedì 23 giugno 2015

Kondogbia e Mandzukic sono buoni acquisti per il fantacalcio?

Kondogbia, il nuovo acquisto dell'Inter spesso citato assieme al connazionale Pogba, può essere un grande acquisto al fantacalcio? Analizzando il suo score, balza immediatamente all'occhio la sua capacità di non ottenere nessun bonus. Nel bene e nel male. Nelle ultime due stagioni, ha giocato 57 partite tra campionato e Champions League, totalizzando 3 gol, 3 assist, un'autorete e 9 ammonizioni. Insomma, pochi gialli e una magra media di un gol e mezzo a stagione. Con questi numeri, non pare proprio essere interessante al fantacalcio. Però, effettivamente, se dimostrerà le capacità calcistiche che tutti gli riconoscono, potrebbe essere fonte di tanti 6,5 e 7. Utilissimi nel caso in cui si utilizzi il modificatore di centrocampo. E data l'età, si potrebbe scommettere che migliori e diventi un goleador come Pogba. Come sostengono in tanti. Magari sarà così. O forse no. Pogba che ha la stessa identica età (22), ha già segnato molto di più.

Mandzukic invece, il nuovo centravanti della Juventus, ha già dimostrato più volte il suo feeling con il gol. Nelle ultime due stagioni, tra campionato e Champions, 78 presenze, 38 gol (3 su rigore), 14 assist, 18 ammonizioni. Una media di 1 gol ogni due partite. Da notare però che nell'ultima stagione in Spagna, a volte non ha brillato ed è stato sostituito 16 volte. E 4 volte è subentrato dalla panchina. Solo 8 partite intere per lui. In più bisognerà capire se partirà titolare nella Juventus. E se potrà mai tirare qualche rigore... Ma al di là di questo, potrebbe essere un discreto acquisto. Non si può certo dire che sia un attaccante che segni poco!
Morale, non sembrerebbero due giocatori per i quali fare follie. Specialmente Kondogbia, se andrai in cerca di un centrocampista che possa garantire molti gol. In tal caso potresti dare un'occhiata alle tre neopromosse e fare un ottimo acquisto a basso costo. Io l'ho già fatto.

Matteo Freddi



sabato 13 giugno 2015

Gli scavi della Sala Borsa di Bologna aperti 24 ore su 24

Lo ammetto. In un certo senso il titolo è fuorviante. Ma in parte è vero. Ettore Pancaldi e Fabrizio Carollo, due inviati del noto Nutizieri Bulgnais, giunto al diciannovesimo anno d'età e trasmesso da 7Gold e NuovaRete, hanno realizzato un interessante servizio. Nel ventre di Bologna,sotto la Sala Borsa, hanno filmato gli scavi archeologici illustrati da una guida autorizzata che non si è limitata a parlare della Bologna di epoca romana. Anzi... In una mezz'oretta scarsa, tra una domanda e l'altra, nella visita si arriva a parlare della famiglia Accursio. Che cedette il suo palazzo al Libero Comune medievale. E citando i canali, il noto botanico del sedicesimo secolo Ulisse Aldrovandi,  il riassunto storico giunge quasi ai giorni nostri.

Se non hai mai avuto l'occasione di partecipare a una visita guidata negli scavi di Sala Borsa, e hai una trentina di minuti di tempo, perché non guardi il filmato che ho lasciato qui sotto? Magari ti sembrerà di viaggiare nel tempo...

Matteo Freddi
autore di Ben ti voglio Lucia. Il re a Bologna, il romanzo che narra la storia e il mito di Re Enzo, e  Finché morte non ci riunirà. La rivisitazione in chiave del Grande Assedio di Malta che secondo l'Associazione Culturale VoltarePagina.Net...

...è un libro che unisce l’utile al dilettevole, che insegna e che diverte, poiché coniuga una lezione di storia alla lettura di un buon libro...

e secondo Temperamente.it ...

...leggendolo, si ha la sensazione di vedere dei quadri animarsi e prendere vita... Questo romanzo mi ha entusiasmato...

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lunedì 8 giugno 2015

I migliori affari a basso costo del Fantacalcio 2014/15

Riguardando le quotazioni iniziali del Fantacalcio Magic della Gazzetta, si può affermare che a i migliori affari a basso costo sarebbero stati:
Portieri: Bizzarri (1) - Sportiello (1) - Karnezis (1)
Difensori: Tonelli (6) - Rui (3) - Acerbi (4) - B.Peres (4) - G.Gonzalez (4) - Zappacosta (3) - Edenilson (5) - Romagnoli (4)
Centrocampisti: Vazquez (10) - I. Falque (5) - F.Anderson (7) - Brienza (5) - Saponara (6) - Bertolacci (7) - Valdifiori (5) - J.Mauri (1)
Attaccanti: Klose (20) - Dybala (15) - Defrel (11) - Maccarone (14) - Gabbiadini (19) - Niang (11)

Analizzando questa lista, si può  scoprire
immediatamente che alcune  sorprese, ad agosto, in un certo senso erano prevedibili. Tonelli (il secondo difensore in assoluto per fantamedia), e Vazquez in primis. Due giocatori che menzionai prima dell'inizio del campionato. E non perché ho avuto la possibilità di ereditare il pendolino di Maurizio Mosca. Semplicemente, nell’Empoli, Tonelli era già ampiamente conosciuto come difensore goleador. Vazquez invece, trascinò il Palermo in Serie A giocando stabilmente da seconda punta o trequartista sebbene sia considerato centrocampista al fantacalcio. Discorso più o meno simile per Bizzarri. Con l’arrivo di Maran, ha cominciato a giocare stabilmente. Aiutando il Chievo a mantenere perlunghi tratti una media punti da quinto/sesto posto (chi se n'è accorto?). Ma soprattutto, nei primi mesi dell’anno, i clivensi hanno subito pochissimi gol. Un esempio? Nelle tre partite contro Inter, Roma e Juventus ha subito un solo gol. Questo fatto serve  per ricordare a noi fantallenatori che bisogna sempre controllare il rendimento di ogni giocatore. Anche se inizialmente non lo si ha in rosa. Tra i giocatori liberi si potevano trovare degli affari a basso costo molto interessanti. Mantenendo alta l’attenzione, inoltre, si sarebbero potuti acquistare giocatori come Falque, José Mauri e Niang all’inizio della loro esplosione. Quando costavano ancora poco.

Ad ogni modo, i più grandi complimenti vanno a chi ha creduto immediatamente a Niang. Quando si trasferì al Genoa, nonostante fosse ritenuto un giocatore di grande classe, in una quarantina di presenze tra Serie A, Coppa Italia, e Champions League, aveva segnato solo un gol. E la sua impresa maggiore, fino a quel momento, era un palo contro il Barcellona... Poco obiettivamente per un giovane di grandi speranze. Discorso simile per Dybala. In quanti si sarebbero aspettati la sua esplosione dopo due anni e 58 presenze tra Serie A, Serie B e Coppa Italia nella quali realizzò solamente 8 gol e 6 assist?

Quindi caro fantallenatore, perché non dai un’occhiata già adesso ai giocatori di Carpi,  Frosinone e Bologna, le tre neopromosse in Seire A? Io ho già cominciato a farlo...

Matteo Freddi

venerdì 5 giugno 2015

Come vincere al fantacalcio? Guida all'asta e aggiornamento de L'arte di vincere al fantacalcio


Credi che sia ormai tardi per acquistare una guida all'asta? Probabilmente hai ragione. Ma il discorso non vale per quella de L'arte di vincere al fantacalcio.

Perché dico questo?

Il testo contiene aggiornamenti dei metodi e strategie consigliate nel libro più venduto del fantacalcio: "L'arte di vincere al fantacalcio". Un testo sempre attuale che riesce a rispondere alla domanda: "Come vincere al fantacalcio?". Non l'hai letto? Non c'è problema. Le strategie descritte nella "Guida all'asta", sono nuovissime e comprensibili anche se non hai letto il primo libro. Sono consigli che ti potranno aiutare nel fare la formazione in caso di turn over e posticipi/anticipi di Europa e Champions League, sulla gestione dei rigoristi recentemente inserita da FantaGazzetta e altro...

E in più, se non vuoi perdere l'occasione di acquistare al mercato libero con pochi crediti il nuovo Tonelli o il nuovo Vazquez, le sorprese con la S maiuscola della stagione in corso, non ti preoccupare.

Il testo contiene l'analisi delle tre neo promosse dalla Serie B e il relativo elenco dei giocatori più interessanti. Ordinati secondo la loro capacità realizzative e non solo...

E non possono mancare di certo le tabelle statistiche degli ultimi tre anni. Importanti perché sicuramente,  molti dei migliori giocatori del fantacalcio appena terminato, si ripeteranno. E con loro si può creare una buona base per inseguire la vittoria del campionato.

A presto! E ovviamente, buon fantacampionato!

Matteo Freddi
autore de "L'arte di vincere al fantacalcio" disponibile su i Tunes, Google Play, in formato ePub e cartaceo.

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