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martedì 19 maggio 2015

L'antica via Emilia di epoca romana affiora nel centro di Bologna

Foto di Nino Iorfino
Il cantiere che da mesi sta rendendo inagibili le principali strade del centro di Bologna, ha regalato l'ennesima e aspettata piacevole sorpresa. Dopo aver svelato i resti della prima cerchia muraria in selenite della città, oggi ha mostrato l'antica via Emilia in tutto il suo splendore. Una strada costruita dai romani 200 anni prima della nascita di Cristo per collegare in linea retta Piacenza e Rimini, e per favorire i commerci. Un'importante arteria che dopo pochi anni, nel tratto visibile oggi, fu rinforzato con un ulteriore strato di pietre per l'utilizzo intenso. Così intenso da permettere alle ruote dei carri di scavare profondi solchi. E garantisco che non mi sto prendendo una libera "concessione" letteraria... E' proprio così. I carri hanno solcato l'antica strada.

Non a caso, stiamo parlando di una delle tante eredità che ci ha lasciato l'impero romano. Una infrastruttura tuttora utilizzata e molto importante sebbene sia sempre visibile solo in rarissimi punti. Un'opera ingegnosa che ha sicuramente ispirato la costruzione della famosa A14 (la nota autostrada che pullula di mezzi diretti o di ritorno dalla riviera romagnola), e le reti ferroviarie Milano-Bologna e Bologna-Ancona che corrono quasi parallelamente all'antica via. Tuttora nota come Strada Statale 9 o via Emilia. Il suo appellativo originale che deriva dal nome del console che ebbe l'idea di farla costruire: Marco Emilio Lepido.

Spero proprio che questa nuova "riscoperta" possa aiutare tutti a ricordare il passato. A ricordare che la storia è molto importante, anche se a breve una colata di asfalto ricoprirà il tutto. Se dimenticassimo chi siamo e da dove veniamo, cosa accadrebbe?

Matteo Freddi
autore di Ben ti voglio Lucia. Il re a Bologna, il romanzo che narra la storia e il mito di Re Enzo, e  Finché morte non ci riunirà. La rivisitazione in chiave del Grande Assedio di Malta che secondo l'Associazione Culturale VoltarePagina.Net...

...è un libro che unisce l’utile al dilettevole, che insegna e che diverte, poiché coniuga una lezione di storia alla lettura di un buon libro...

e secondo Temperamente.it ...

...leggendolo, si ha la sensazione di vedere dei quadri animarsi e prendere vita... Questo romanzo mi ha entusiasmato...

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