Storia, Warfare e...

Storia, Warfare e...
Come possono coesistere Storia, Arte Bellica e Sport?
Un fantallenatore non deve forse gestire risorse e giocatori come un generale?

mercoledì 18 febbraio 2015

Cesena Juventus un pareggio inaspettato. O quasi...

Non intendo spacciarmi per uno che è andato a scommettere sul pareggio della capolista a Cesena (magari!). Voglio raccontare le motivazioni che mi hanno spinto a non schierare i miei juventini nell'ultima giornata. 
Per Pereyra sono stato facilitato dal fatto che era dato in panchina. Per Bonucci invece... Avevo qualche dubbio. Di certo volevo schierare Tonelli (pagato 1, sconosciuto per tutti i miei avversari ad agosto), Moretti (con il Corriere è il quattordicesimo miglior difensore, affarone quasi inaspettato). Rimanendo solo un posto, dovevo decidere tra Bonucci e Rodriguez. Seguendo la logica, ovvero guardando le fantamedie, avrei dovuto schierare il centrale italiano. Ma non ero convinto. Riflettendo mi è sorto un dubbio...

Bonucci è un difensore da 2 o 3 gol a stagione. Con due già a tabellino per il campionato in corso,  ho dedotto che difficilmente avrebbe segnato per la seconda partita consecutiva. In più, immaginando una vittoria relativamente facile della juventus, mi sono detto: "Se va bene, la sua squadra giocherà sempre in attacco e prenderà un 6 quasi d'ufficio. Quindi ha tutto da perdere se per caso si fa ammonire o commette un errore! Invece Rodriguez, che ultimamente appare in forma, potrebbe anche segnare avendo più gol in canna".

Il risultato finale nel dettaglio? Tonelli 5,5 (a causa dell'ammonizione), Moretti 7 e Rodriguez 6,5. Bonucci? Su tutte e tre le riveste sportive ha ottenuto un pessimo 4,5 per il giallo. I miei avversari hanno schierato tutti gli juventini. Tu chi avresti escluso? Io personalmente sono contento della mia scelta. Una mossa  mi ha permesso, grazie ad altri 7 in pagelle e 2 assist, di ottenere un pareggio in trasferta contro uno che schierava la doppietta di Niang, ma anche molte insufficienze (Strinic, Menez e altri).

Dai forza! Nel corso del fantacampionato, ricordiamoci delle formazioni che abbiamo indovinato. Non pensiamo solamente all'errore che non ci ha fatto vincere la partita. E sopratutto non demoralizziamoci! In certe stagioni, ai tornei ai quali ho partecipato, analizzando bene i risultati, ha vinto chi ha sbagliato meno nel fare la formazione. Nessuno non sbaglia. Ricordatelo! Anche il sottoscritto!

P.s. Dato che abbiamo parlato di difensori, ecco l'elenco dei migliori giocatori per fantamedia...
Gazzetta: Glik  7,0 Tonelli 6,5 Peres 6,4 Rugani 6,4 Lichtsteiner 6,3 Acerbi 6,4 Danilo 6,3 Biava 6,2 Gonzalez G. 6,2 Munoz 6,2
Corriere: Glik 6,7 Donsah 6,7 Lichtsteiner 6,7 Rugani 6,6 Zappacosta 6,6 Peres 6,5 Tonelli 6,5 Basanta 6,5 Zukanovic 6,5 Danilo 6,4 Maicon 6,4 Widmer 6,3 Gonzalez G. 6,3 Moretti 6,3

Matteo Freddi
autore de "L'arte di vincere al fantacalcio" e della "Guida all'asta 2015-16 e aggiornamento de L'arte di vincere al fantacalcio".

Vuoi leggere altre analisi fantacalcistiche? Naviga il sito o tieniti aggiornato iscrivendoti ai feed rss oppure iscrivendoti alla newsletter. Opzioni disponibili compilando i campi presenti in ogni pagina in alto a destra.

giovedì 5 febbraio 2015

Matilde di Canossa. La donna che sfidò l'Impero

- Matilde, splendente fiaccola che arde in cuore pio. Aumentò in numero armi, volontà e vassalli, profuse il proprio principesco tesoro, causò e condusse battaglie. Se dovessi citare ad una ad una le opere compiute da questa nobile signora, i miei versi aumenterebbero a tal punto da divenire innumerevoli come le stelle -

Matilde di Canossa
Così scrisse Donizone, un monaco di Canossa, nel suo componimento più famoso: "Vita Mathildis". Un testo dedicato alla vita della Contessa italiana Matilde. Una coraggiosa e risoluta donna che riuscì a imporsi nel X e XI secolo. Un'epoca in cui alle donne, era precluso il potere.
Una sovrana che governò su gran parte dell'Italia settentrionale e centrale. Sfidando a viso aperto niente meno che il Sacro Romano Impero e gli imperatori di turno. Rendendosi protagonista nello scontro noto come la "Lotta alle Investiture"...

Il suo primo nemico fu l'imperatore Enrico IV che appena fu incoronato, per guadagnarsi il rispetto della nobiltà feudataria, fu spinto a compiere una scelta ardita... Sostituendosi al pontefice, nominò il nuovo vescovo di Milano nel tentativo di rafforzare la sua autorità sulla città. Decisione che mandò su tutte le furie papa Gregorio VII che lo scomunicò. Punizione "tremenda" per quei tempi. Una decisione che lasciò la libertà ai sudditi di Enrico IV, di non sentirsi più sottomessi all'imperatore che fu costretto a chiedere il perdono del Santo Padre trasferitosi temporaneamente a Canossa. Nel sicuro castello di Matilde. 
Miniatura tratta dal Vita Mathildis
L'influente donna che si era schierata a favore del potere della Chiesa.
Ma prima di aver ottenuto il perdono, Enrico IV fu costretto ad attendere inginocchiato davanti all'ingresso del bastione con il capo cosparso di cenere. Evento che probabilmente non sarebbe accaduto se Matilde non avesse voluto dichiarare apertamente la sua opinione in merito alla Lotta sulle Investiture.

Questo è solo un esempio della fermezza e del coraggio di Matilde. In effetti, per raccontare la sua vita, bisognerebbe scrivere due libri come fece Donizone. Di certo, non basta un breve articolo su questo blog. E forse ne occorrerebbero tre.
Sarebbe anche giusto ricordare per per anni il suo spirito e il suo ricordo ispirò il popolo. Come i bolognesi per fare un esempio, che sebbene non furono governati da lei, appena scomparse (nel 1.115), si ribellarono all'imperatore ottenendo il diritto di governarsi autonomamente in un Libero Comune. Un Libero Comune di Bologna che tuttora è la "patria" del primo Studio (Università) fondato al mondo e del Liber Paradisus. Il primo documento che nella Storia dichiarò liberi gli schiavi. Chissà... Oserei troppo se dicessi che Matilde di Canossa può essere considerata la madrina dell'Università e del Liber Paradisus? 

A parte questo mio personalissimo appunto, oltre che a invitare un approfondimento su Matilde di Canossa, ho voluto ricordarla in questo anno speciale. Il 2015. Dove certamente, tramite ricchi eventi culturali, si ricorderà il novecentesimo anniversario della sua morte e perché no, della sua intera vita. La vita di una regnante che tenne testa alle arroganze degli altri sovrani.

Matteo Freddi
autore di Ben ti voglio Lucia. Il re a Bologna, il romanzo che narra la storia e il mito di Re Enzo, e  Finché morte non ci riunirà. La rivisitazione in chiave del Grande Assedio di Malta che secondo l'Associazione Culturale VoltarePagina.Net...

...è un libro che unisce l’utile al dilettevole, che insegna e che diverte, poiché coniuga una lezione di storia alla lettura di un buon libro...

e secondo Temperamente.it ...

...leggendolo, si ha la sensazione di vedere dei quadri animarsi e prendere vita... Questo romanzo mi ha entusiasmato...

Vuoi scoprire altri avvenimenti storici? Naviga il sito o tieniti aggiornato iscrivendoti ai feed rss oppure iscrivendoti alla newsletter. Opzioni disponibili compilando i campi presenti in ogni pagina in alto a destra.  

mercoledì 4 febbraio 2015

Giocatori consigliati fantacalcio 2014/15 dopo il mercato invernale.

La sessione del calcio mercato invernale è terminata.Chi acquistare? Gli orfani di Cuadrado (come me), potrebbero scommettere sul nuovo acquisto della Fiorentina: Salah. Un giocatore che come si usa dire, vede la porta. Ha segnato in Premier, Europa League e Champions League. Le statistiche indicano che è andato a segno in media ogni quattro partite circa. Niente male per un centrocampista. Però attenzione. Molti addetti ai lavori sostengono che presumibilmente, comincerà ad avere un minutaggio consistente solo dalla prossima stagione. Ipotesi suffragata dalle parole di Montella che lo ritiene di difficile collocazione tattica. Quindi, acquistatelo solamente se non avete bisogno di un calciatore che giochi sempre in quel ruolo.
Se al contrario avete bisogno assolutamente di un titolare, o se usate la lista ruoli del Corriere dello Sport (che inserisce Salah tra gli attaccanti), potete rimediare su un "usato" sicuro. Matias Fernandez. L'anno scorso è stato il 25° miglior centrocampista con la Gazzetta e il 30° con il Corriere. Ha una buona media voto (6,1) e gioca praticamente sempre. L'unico inconveniente è che segna poco. 3 gol e 1 assist la scorsa stagione. Nel campionato in corso però, è in lieve miglioramento. Già 2 gol, 1 assist e media voto 6,2. Non un fenomeno fantacalcistico. Non fraintendiamoci. Però sarebbe un buon acquisto. Specialmente nelle leghe molto numerose da almeno 8/10 partecipanti. Fateci un pensiero. Non credo vi costerà tanto. Stesso discorso per Pereyra che ha statistiche leggermente inferiori a Fernandez.
Ricordati... Le statistiche difficilmente mentono. Chi si ricorda che ad agosto consigliai Perotti al posto del reclamizzatissimo Lestienne che ha combinato ben poco fino ad ora? Se non sai di cosa sto parlando, clicca il link e vai a leggere la mia vecchia analisi statistica a riguardo.
Buon fantacampionato a tutti!

Matteo Freddi
autore de "L'arte di vincere al fantacalcio" e della "Guida all'asta 2015-16 e aggiornamento de L'arte di vincere al fantacalcio".

Vuoi leggere altre analisi fantacalcistiche? Naviga il sito o tieniti aggiornato iscrivendoti ai feed rss oppure iscrivendoti alla newsletter. Opzioni disponibili compilando i campi presenti in ogni pagina in alto a destra.