Storia, Warfare e...

Storia, Warfare e...
Come possono coesistere Storia, Arte Bellica e Sport?
Un fantallenatore non deve forse gestire risorse e giocatori come un generale?

sabato 23 agosto 2014

Finché morte non ci riunirà: le gesta di eroi nella rivisitazione in chiave epica del Grande Assedio di Malta 1565

Castel Sant'Angelo a Malta
“Finché Morte Non Ci Riunirà” con un salto di quasi cinque secoli, ci proietta in un tempo in cui sia valorosi guerrieri che uomini semplici dovevano battersi per difendere la propria Fede, i propri ideali, ma anche più concretamente le loro case, i loro beni e soprattutto le loro donne, diventando, spesso loro malgrado, eroi da consegnare alla storia e a volte direttamente alla leggenda.


Ed è in questa tempesta di sentimenti, che i protagonisti del romanzo intrecciano le loro vicende con l’epica vittoria riportata contro i Turchi dagli eroici Cavalieri di Malta nel famoso assedio del 1565.

Castel Sant'Elmo a Malta
“Finché Morte Non Ci Riunirà” racchiude tutto il fascino, il valore divulgativo e forse anche educativo del Romanzo Storico, capace di emozionarci con le vicende umane eternamente orientate dall’Amore, dall’Ambizione, dal Coraggio, dall’Avidità e nel contempo ricordarci, tenendone viva la memoria intere pagine di immortali vicende storiche.

In questa sintesi ed in questo delicato equilibrio, c’è tutta la grande abilità di Matteo Freddi che ci fa partecipare con passione alle trame dei suoi protagonisti incorniciandole in un rigoroso contesto storico, da cui traspare tutta la sua preparazione professionale ed il meticoloso studio degli eventi.

In un Mediterraneo che stava diventando sempre più un “Lago dell’Islam”, flagellato dalle scorrerie corsare saracene compiute per conto del Sultano della Sublime Porta, i gloriosi Cavalieri di Malta rappresentavano una spina nel fianco dell’Impero Ottomano, nessuno come loro esercitava una continua e strenua azione di contrasto all'aggressività musulmana, si ergevano come ultimi difensori contro l’ossessione di Solimano: la conquista della “Mela Rossa”, di Roma.

Solimano il Magnifico
Con un esito diverso dello scontro avvenuto in quella lontana estate tra le Croci ad otto punte dei Cavalieri di Malta e la Mezzaluna musulmana, molto probabilmente la famosa battaglia di Lepanto non sarebbe mai accaduta, perché i passi successivi sarebbero stati la conquista della Sicilia, quella dell'attuale Italia meridionale e probabilmente poi anche di Roma; la scelta quindi dell'Autore di porre l’Assedio del 1565 come sfondo alla commovente vicenda umana dei suoi Eleonora e Niccolò, si rivela quanto mai indovinata e suggestiva.

Grazie a Matteo Freddi, abbiamo potuto emozionarci e palpitare insieme con i protagonisti di “Finché Morte Non Ci Riunirà”, abbiamo rivissuto gesta eroiche sentendo intorno a noi il clangore delle armi, abbiamo rincorso trafelati tra mille colpi di scena la bella Eleonora insieme al suo sposo Niccolò, e nel contempo abbiamo potuto rendere onore alla memoria di uomini che hanno speso la loro vita battendosi con valore per quello in cui hanno creduto.

Il Gran Maestro La Valette

 “Finché Morte Non Ci Riunirà” è un romanzo il cui unico limite è finire troppo presto, ma che, in questo modo, sicuramente ci lascia con tanta tanta voglia di rituffarci in un’altra splendida avventura che sicuramente l’Autore saprà prossimamente regalarci.

Per sapere di più sul romanzo e conoscere dove trovarlo visita il sito ufficiale www.finchemortenonciriunira.com 

Fabio Ponti
curatore della rubrica "Il romanzo delle Crociate" sul portale Talento nella Storia

venerdì 22 agosto 2014

Passione e ansia per l'asta del fantacalcio... E' lecito provare questi sentimenti?

In questo periodo dell'anno, come in ogni agosto, le tensioni e le ansie per l'imminente asta del fantacalcio sale alle stelle. Anche per quelli più preparati che per  tutta l'estate hanno seguito passo passo il calciomercato per cercare di definire al meglio i giocatori da acquistare per il nuovo torneo ormai alla porte.

Tutto questo è frutto della passione del fantallenatore che è in noi, e che non ci abbandona mai!
Elemento ben raccontato nel libro "[20] di passione (ovvero come sopravvivere all'asta sul fantacalcio)", dove un appassionato di calcio, Dante Gregorio, racconta le avventure fantacalcistiche fin dagli arbori del nostro amato gioco (circa 20 anni fa).
Ma non solo... Leggendo le pagine del testo, si scopre che è riduttivo definire il testo come un romanzo o una sorta di diario di un fantallenatore incallito. Infatti, a tratti, si possono rivivere alcuni momenti e oggetti dei mitici anni 80... Chi si ricorda la penna Bic? Chi si ricorda cosa voleva dire comunicare o prendere un appuntamento senza social network, internet o cellulari? Ah, ora quasi non riesco più ricordarmi certe difficoltà, però di certo in quel periodo una promessa o una parola data aveva più valore... Non si poteva mandare un sms mezz'ora prima dicendo: "sono in ritardo, facciamo un altro giorno". E in questa speciale ambientazione, nel testo di Dante Gregorio, non potevano mancare le avventure di giovani scolari scaltri che nel tempo passato a parlare di fantacalcio o a studiare, s'ingegnavano nel distrarre preside e insegnate per mettere mano alle domande del compito in classe... Vere e proprie scene che sembrano uscire da un film commedia dell'epoca made in Italy.

Inoltre, grazie al passato da arbitro federale FIGC, si rifletterà sul significato delle polemiche post partita... Quanto vorrei che gli arbitri parlassero anche al pubblico come nell'NFL! Forse così si potrebbero stemperare almeno un po' gli animi...
Ad ogni modo, queste pagine meno scanzonate non rovinano l'umore del lettore che proseguirà fino alla fine nella lettura piacevole e rilassante... Cosa che in questi giorni può servire per ridurre lo stress per l'asta del fantacalcio d'inizio anno! Ma appena finito, subito a studiare gli obiettivi del fantacalcio...
Perché un vero appassionato come noi, come Dante Gregorio, è un fantallenatore tutto l'anno. Travolto costantemente dai salti di gioia e dalle arrabbiature provocate dalla propria squadra fantasquadra...

Ebbene sì, a chi ha letto il mio libro "L'arte di vincere al fantacalcio" potrà sembrare strano che abbia parlato di sentimenti quando per tutto il testo dico che non bisogna lasciarsi andare a essi! Ma niente di strano, tranquilli, infatti nelle pagine in cui illustro metodi e strategie per diventare un vero Special One, dico di star lontani dai propri amori calcistici e giudicare il tutto obiettivamente perché in prima persona, so benissimo che la fede e gli idoli calcistici possono indurre un potenziale fantallenatore vincente in una sorta di Oronzo Canà che si deve barcamenare tra mille problemi...

Beh, buona lettura, buon studio e come "direbbe" Maurizio Mosca... Buon fantacampionato a tutti!

Matteo Freddi
autore de "L'arte di vincere al fantacalcio" e della "Guida all'asta 2015-16 e aggiornamento de L'arte di vincere al fantacalcio".

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giovedì 14 agosto 2014

Giocatori consigliati per il fantacalcio 2014

Oggi 3 settembre è uscita la guida definitiva all'asta del fantacalcio 2013/ 2014 realizzata dalla pagina Facebook "L'arte del fantacalcio", mio grande partner nel fantacalcio.

A parte ciò, che capisco possa interessare poco, la guida al fantacalcio è completamente gratuita e sarà costantemente aggiornata con tutte le manovre di mercato. Oltre le attente analisi di ogni squadra di Serie A e dei suoi giocatori, il testo contiene un'intervista nella quale rispondo a interessantissime domande. In una risposta segnalo quali possono essere per me le possibili sorprese a basso costo provenienti dalla Serie B.

Vuoi vincere in fantacalcio perché non ne hai mai vinto uno? Vuoi vincere ancora una volta per lasciare a bocca asciutta i tuoi amici? Stai già pensando di scaricare la guida? Sì? Bene.

Ecco il link per il download.

Matteo Freddi
autore de "L'arte di vincere al fantacalcio" e della "Guida all'asta 2015-16 e aggiornamento de L'arte di vincere al fantacalcio".

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mercoledì 13 agosto 2014

Regole del fantacalcio: perché non personalizzarle?

Perché non si può usare il 5-5-5 nel fantacalcio???
Nel mio libro "L'arte di vincere al fantacalcio", specifico con quali bonus/malus sono state calcolate le statistiche delle stagioni precedenti. Questo perché in ogni lega in cui ho giocato c'era sempre qualche piccola regola diversa nata dal desiderio degli organizzatori. Per fare un esempio, io cerco sempre di convincere tutti che l'autogol dev'essere -3 e non -2. D'altronde, un autogol vale come un gol nel calcio reale!
E proprio relativamente alla personalizzazione del regolamento, in questi giorni ho scoperto un nuovo sito che organizza un interessantissimo torneo. Oltre che organizzare un Fanta Premier League, lo staff di Wambo Fantacalcio ha inserito, dei nuovi, gustosissimi e intriganti bonus. Qualche esempio? Per premiare il "gioco pulito", i calciatori che non ricevono cartellini ottengono un bonus di +2. Al contrario, l'ammonizione è -2 e l'espulsione -4 (quindi... guarda bene le statistiche relative ai cartellini di ogni giocatore prima di procedere all'acquisto!).
Un'altra regola interessante è il ballottaggio tra due giocatori dello stesso ruolo: attivandolo, il sistema prenderà in considerazione solamente il miglior punteggio ottenuto.
Ma tra queste novità e non solo, la regola che più mi ha fatto balzare sulla sedia è quella del capitano al quale sarà raddoppiato il punteggio! Aaah quanto mi sarebbe tornata utile l'anno scorso nella lega a me più cara... Con Pepito Rossi capitano invece di vincere il torneo con due giornate di anticipo avrei vinto con due mesi d'anticipo!
Quindi? Pronto a questa nuova sfida? Non resta che dare un'occhiata a  www.wambofantacalcio.it.
E in caso di bisogno, ricordo che sul mio sito www.lartedivincerealfantacalcio.com si possono trovare le tabelle statistiche che contengono anche le ammonizioni e espulsioni ricevute dai giocatori nelle ultime quattro stagioni.
Parafrasando il bravo Maurizio Mosca... Buon fantacampionato  a tutti!

Matteo Freddi
autore de "L'arte di vincere al fantacalcio" e della "Guida all'asta 2015-16 e aggiornamento de L'arte di vincere al fantacalcio".

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lunedì 11 agosto 2014

Portieri Fantacalcio 2014 perché non scommettere su Storari e Handanovic?

Le ultime voci di mercato mi hanno fatto letteralmente drizzare le antenne facendomi sperare in bene. Gira voce che il Sassuolo sia interessato a Storari. Finalmente! Erano anni che aspettavo potesse tornare titolare! Come ho scritto nel mio libro "L'arte di vincere al fantacalcio", nell'ultima stagione in cui ha giocato almeno 20 partite, specialmente considerando i voti della Gazzetta,  risultò uno tra i migliori portieri. Con 29 gol subiti, 1 rigore parato e 2 ammonizioni, nella stagione 2010/11 fu il quarto miglior portiere in assoluto con la rivista rosa. Tutto questo grazie alla stima che i giornalisti provano per lui: infatti chiuse con una media voto totale di 6,4. In altre parole, praticamente un 6,5 costante in pagella, frutto specialmente delle sue prestazioni in trasferta dove evidentemente si esaltava essendo costretto a compiere più parate. Che dire... Sopratutto a basso costo, un Storari titolar, non può mancare nella tua rosa! Questo discorso però, perde valore se si utilizzano i voti del Corriere dello Sport. In quella stessa stagione con il Corriere risultò solamente il 10° portiere dell'anno a causa di voti più scarsi in pagella (infatti chiuse con una media voto totale di 6,1 invece di 6,4). Quindi... Attenzione a che giornale usate prima di spendere tanto per Storari.

Un altro nome che seppur costoso, garantisce sempre un buon/ottimo rendimento è Handanovic. Sempre tra i primissimi portieri con tutte le riviste, è uno specialista degli incontri in trasferta. Infatti, proprio negli ultimi due campionati ha ottenuto una fantamedia migliore in trasferta piuttosto che in casa. Nonostante ciò, ho un piccollissimo dubbio... A mio modo di vedere, se si decide di comprarlo, bisogna affiancargli almeno un portiere titolare di un'altra squadra. Da tempo l'Inter passa settimane se non uno o due mesi di crisi nei quali tende a subire molti gol. E quest'anno sembra si possa ripetere questa situazione.. Infatti, dopo una buona serie di amichevoli negli Stati Uniti, tornata in Europa, all'improvviso, la difesa non è sembrata più tanto solida... Insomma, se io prendessi Handanovic, non acquisterei le sue due riserve, ma cercherei di prendere altri portieri per poter gestire al meglio i momenti di calo dell'Inter. Concordi? Mentre ci pensi, ricorda che i dati statistici elencati sono estratti dalle tabelle scaricabile gratuitamente dal sito: www.lartedivincerealfantacalcio.com

Matteo Freddi
autore de "L'arte di vincere al fantacalcio" e della "Guida all'asta 2015-16 e aggiornamento de L'arte di vincere al fantacalcio".

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lunedì 4 agosto 2014

Calendario di Serie A 2014/15. Come sfruttarlo per il fantacalcio?

Mai avuto problemi nel stilare il calendario del tuo fantacalcio?
Ha mai fatto o ricevuto critiche in tal senso? Tempo fa in una lega nella quale partecipavo sono nate vere e proprie polemiche. Ora vi illustro come le abbiamo risolte.

PREMESSA

Innanzitutto mi preme dire che se sei un vero amante del fantacalcio, ovviamente, devi cercare di giocare il più possibile sfruttando appieno le 38 giornate offerte dal campionato di Serie A. Se per ipotesi siete in 8 (credo che sia il numero di partecipanti più comune), non c'è scritto da nessuna parte che dobbiate giocare solamente 28 giornate equivalenti a 2 andate e 2 ritorni da 7 giornate ciascuno. Potete per esempio aggiungere un girone a campo neutro (senza fattore campo) per giungere al totale di 35 partite. A vostra discrezione se inserire tale girone alla fine della stagione o esattamente a metà (dopo un'andata e un ritorno). D'altronde giocando un fantacalcio tra amici si può personalizzare il regolamento a piacimento. Io tendenzialmente cerco di convincere tutti che all'autogol va assegnato un malus di -3 e non di -2. Nel calcio reale vale come un qualsiasi gol!

COPPA

Può essere un dilemma... Poiché questa competizione prevede una serie di eliminazioni, può creare una serie di problemi che potrebbero portare i partecipanti a litigare. Una quindicina di anni fa, in una lega, inserimmo i primi turni a eliminazione a metà campionato. Non vi dico le lamentele! C'era sempre qualcuno che protestava dicendo: "non è giusto! questo week end non avevo una partita da giocare e la mia squadra ha fatto 7 gol!". Dopo solo due anni, dato che il problema si ripeteva costantemente, decidemmo di giocare le partite di coppa quando il fantacampionato era terminato. Così facendo, nessun eliminato si è mai lamentato perché semplicemente, in caso di sventura, il fantallenatore terminava prima la stagione.

E cosa più importante, la coppa si può giocare anche se non ci sono abbastanza giornate di Serie A rimaste a disposizione. Semplicemente in qualche settimana si può partecipare contemporaneamente a due competizioni diverse. Magari anche lasciando la possibilità di stilare formazioni differenti. Anche se quest'ultima opzione, effettivamente, l'ho vista utilizzare molto di rado.

Altri dubbi? Pronto a rispondere. Nel mentre, buon fantacampionato a tutti!



Matteo Freddi
autore de "L'arte di vincere al fantacalcio" e della "Guida all'asta 2015-16 e aggiornamento de L'arte di vincere al fantacalcio".

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sabato 2 agosto 2014

Fort Rinella: la storia raccontata in maniera coinvolgente

Sparo delle 16 della Saluting Battery
Malta sulla sua piccola superficie ospita svariati siti storici, archeologici e musei che raccontano il passato di ogni epoca. Dai templi megalitici costruiti prima di Stonehenge e delle piramidi fino ad arrivare alla seconda guerra mondiale. Di conseguenza, non bastano certo pochi giorni per poter apprezzare e visitare il tutto. Infatti, recentemente ci sono tornato per visitare i luoghi curati dalla fondazione Wirt Artna che è attualmente impegnata nella restaurazione e conservazione di quattro "attrazioni" storiche/turistiche: Saluting Battery, Lascaris War Rooms, Malta at War Museum e Fort Rinella. Ciò che più 
Entrata alle Lascaris War Rooms
mi ha colpito del lavoro della fondazione, è l'accento posto sul coinvolgimento: un modo per far sì che ogni visitatore possa rivivere in prima persona le epoche passate senza temere di annoiarsi. Anzi...
Accedendo ai famosi Upper Baracca Garden della Valletta, si può visitare la Saluting Battery dove i cannoni, ancor oggi, sparano a salve verso il Grand Harbour per segnalare l'ora esatta. In questa "terrazza" sul mare si può ammirare da pochi metri un soldato inglese caricare l'artiglieria e sparare esattamente all'ora convenuta. 
Poco distante, passando accanto alle mura della Valletta, si può scendere 400 piedi sotto gli Upper Baracca Garden entrando nelle Lascaris War Rooms. Un ambiente sotterraneo nel quale l'esercito inglese
Una sala delle Lascaris War Rooms
durante la seconda guerra mondiale organizzò la difesa dell'isola e le operazioni offensive riguardanti lo sbarco in Sicilia. Camminare in quegli ambienti, potendo vedere le scrivanie degli ufficiali e tutti gli strumenti usati dai soldati per coordinare le truppe è sicuramente un'esperienza da non perdere. Ma già dal primo istante non dubitai di rimanere deluso... L'entrata, come si può vedere in foto, è ancora quella originaria. Ritengo giusto non sia stata sostituita con una più moderna ma ben più visibile. Altrimenti non si respirerebbe l'atmosfera dell'epoca e non parrebbe di passare accanto ai soldati addormentati sulle "brandine" appese al muro o intenti a salire e scendere le scale per aggiornare le posizioni delle forze in campo sulle enormi mappe grandi quanto un intero muro. 
Bunker antiaereo presso il Malta at War Musem
Allontanandosi dalla capitale maltese, spostandosi a Birgu (Vittoriosa), il noto Borgo Antico che quasi 500 anni fa fu teatro della stoica sortita appiedata dei Cavalieri Ospitalieri durante il Grande Assedio perpetrato dall'impero Ottomano, si può visitare il Malta at War Musuem. Dopo alcune sale ricche di divise e armi sempre della seconda guerra mondiale, si attraversa un piccolo corridoio allestito come un bunker antiaereo dove si possono ascoltare i suoni e le esplosioni che udivano i civili dopo essersi nascosti di tutta fretta avendo udito la nota sirena che avvisava dell'attacco aereo imminente. Ma la parte più interessante di questo museo è quella finale... Munendosi obbligatoriamente di casco, si può scendere in un vero e proprio bunker che fu utilizzato dai maltesi. Perché il casco? Alcuni stretti corridoi sono così bassi che si è costretti a procedere a chinino... E in effetti non è poi così difficile sentire il rumore sordo del proprio casco sbattere contro il soffitto. Ma il "rischio" vale la candela. Esplorando i cunicoli, si può entrare in piccoli ambienti come la sala parto e le stanze allestite con letti di fortuna. Camminando nel bunker c'è un'alta possibilità di perdersi in quei sinuosi cunicoli. Infatti, senza volere, ho costretto l'addetta al museo a chiudere con qualche minuto di 
Fort Rinella riprende vivere
ritardo. Il tutto è finito senza alcun incidente "diplomatico" poiché era chiaro in lei che mi ero perso come tanti altri. 
A pochi passi dal museo, di può trovare Fort Rinella. L'attrazione gestita dalla Wirt Artna a mio modo di vedere più coinvolgente e spettacolare. Il forte, costruito dagli inglesi alla fine dell'ottocento, ogni giorno alle 14 torna a vivere davanti agli occhi degli avventori. I "soldati", a turno, spiegano e dimostrano come si viveva all'epoca. Inizialmente si è spettatori di una competizione a cavallo con gli uomini armati prima di lancia e poi di spada. Un'attività ludica e ricreativa che fungeva anche da addestramento. In un secondo momento, un pezzo di artiglieria di epoca vittoriana viene caricato e reso disponibile a chi è disposto a sparare. A tale proposta non potevo assolutamente rifiutarmi... E così, unico volontario tra il pubblico, mi sono incamminato verso il
Soldati intenti a caricare il cannone
cannone. Dopo alcuni passi una signora mi ha osservato preoccupata facendomi un gesto per chiedere il permesso di essere fotografato. Come se rischiassi la vita... Beh, il tutto avviene in sicurezza, e certo io non ho pensato ai rischi che comunque erano pressoché nulli. Vestito con una giubba rossa indossata sopra la camicia, temevo di morire dal caldo. E invece... Non notai alcuna differenza, e anche se ci fosse stata, delle due mi sentivo più fresco... Infatti i rievocatori mi hanno spiegato che era fatta in modo da trattenere il sudore per lasciare il corpo fresco. Detto ciò, mi hanno illustrato il compito assegnatomi consigliandomi di spalancare le mascelle per udire meno il suono. Poi, finalmente, arrivò l'ordine che mi permise di avvicinare il fuoco che avevo tra le mani alla miccia del cannone... Pochissimi, rapidi istanti e un boato alzò al cielo una densa nuvola grigia... Istanti così rapidi che chi doveva fotografarmi in quell'attimo non ci è riuscito. Ad ogni modo quell'attimo rimarrà impresso nella mia mente!
Dopo un invito a donare qualche euro per il sostentamento dei cavalli (non ho potuto esimermi da aiutare Ganga che ha "recitato" in film come Il Gladiatore e Agorà), il tour prosegue con varie dimostrazioni. I soldati si esercitano a pochi passi dal pubblico esibendosi nelle modalità di marcia dell'epoca e in un'esercitazione con le baionette. 
Il cannone calibro 45 cm
Ma non finisce così... Dopo una dimostrazione di ricarica e sparo di tutti i fucili che hanno "vissuto" a Malta, partendo dall'archibugio usato durante il Grande Assedio e arrivando alle più recenti armi più veloci e precise grazie alla rigatura delle canne, viene offerta la possibilità di sparare con uno dei primi fucili della storia che espellono in maniera automatica il bossolo. Per forza di cause maggiori indipendenti dalla mia volontà e da quella dell'organizzazione (compresi malfunzionamenti dell'arma o esaurimento dei proiettili), non ho potuto provare tale esperienza. Ma un ragazzino l'ha fatto volendo anche portare a casa un piccolo souvenir... Per sua fortuna, dopo aver sparato, si è chinato per raccogliere il bossolo del proiettile sparato dal rievocatore qualche minuto prima. Se avesse messo mano a quello ancora fumante appena espulso dal fucile non se la sarebbe cavata con una sensazione di calore lunga solamente qualche secondo...
Infine, il tour termina con la visita all'immenso cannone calibro 45 cm, alto 11 metri e pesante 156 tonnellate. Questa spaventosa macchina da guerra mossa meccanicamente tramite l'energia a vapore prodotta da un motore sito nei sotterranei del forte, oggi è immobile. La fondazione è in attesa di raccogliere i fondi per riparare il tutto e renderlo operativo. Spero che tra qualche anno si potrà vedere nuovamente in azione!
Che dire... Complimenti alla fondazione Wirt Artna e a tutti i membri dello staff e rievocatori. La conservazione dei beni storici rivalutati tramite esperienze coinvolgenti offrono ore di studio e divertimento garantito.

Matteo Freddi
autore di Ben ti voglio Lucia. Il re a Bologna, il romanzo che narra la storia e il mito di Re Enzo, e  Finché morte non ci riunirà. La rivisitazione in chiave del Grande Assedio di Malta che secondo l'Associazione Culturale VoltarePagina.Net...

...è un libro che unisce l’utile al dilettevole, che insegna e che diverte, poiché coniuga una lezione di storia alla lettura di un buon libro...

e secondo Temperamente.it ...

...leggendolo, si ha la sensazione di vedere dei quadri animarsi e prendere vita... Questo romanzo mi ha entusiasmato...

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